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Se amate le linee essenziali, i materiali naturali e le atmosfere rilassanti, arredare casa in stile moderno con un tocco orientale può essere la soluzione giusta per voi. Si tratta infatti di una combinazione vincente e molto attuale, che funziona perfettamente per creare ambienti funzionali e piacevoli con un fascino tutto particolare. Ecco come reinterpretare gli spazi di casa con un arredamento orientale moderno.

Colori e materiali per l’arredamento orientale moderno

Sedie Kefir Bontempi Casa
Sedia Kefir con struttura in Acciaio completamente rivestita in Cuoio.

Nella scelta dei colori per un arredamento moderno, possiamo rifarci allo stile giapponese e alla sua ricerca di armonia tra tutti gli elementi. In quest’ottica, è bene selezionare una palette di tonalità analoghe evitando contrasti troppo forti, e lasciarsi ispirare dalla filosofia zen che utilizza i colori per influenzare gli stati d’animo. Il rosso, ad esempio, infonde forza e calore a tutta la stanza, mentre l’arancione è il colore dell’ottimismo e il giallo quello dell’allegria. Se invece desiderate creare un ambiente più rilassato e tranquillo allora privilegiate i colori freddi, come il blu e il verde. Infine, non dimenticatevi dei colori neutri – i preferiti dell’arredamento in stile orientale – e i colori pastello che contribuiscono ad aggiungere serenità e pace mentale a tutto l’ambiente.

Tavolo Tom Bontempi Casa
Tavolo allungabile Tom con struttura in acciaio laccato e piano in legno impiallacciato. Sedie Nata con struttura in acciaio completamente imbottita e rivestita in pelle ecologica.

Per quanto riguarda invece i materiali, lo stile orientale predilige esclusivamente materiali naturali, a partire dal legno. Le essenze più adatte sono quelle dalle tonalità più chiare, come abete, larice e rovere, oppure bamboo per una connotazione orientale più marcata.

I protagonisti dell’arredamento orientale moderno

Tavolo allungabile Cruz con struttura in acciaio laccato e piano in cristallo. Sedie Kuga con struttura in acciaio laccato o Cromato, monoscocca imbottita e rivestita in pelle premium.

La zona giorno è quella in cui ci rilassiamo guardando un film o ascoltando della musica, viviamo momenti conviviali e accogliamo i nostri ospiti. Lo stile orientale moderno predilige il minimalismo, per cui è bene non affollare lo spazio con troppi elementi ma piuttosto scegliere complementi d’arredo funzionali e dalle linee essenziali: un bel tavolo da pranzo, una madia per fare ordine, delle sedute confortevoli e un tavolino basso per richiamare il gusto orientale.

Tavolo Podium Bontempi Casa
Tavolo Podium con base e piano in cemento. Madia Cosmopolitan con struttura in legno, composta da due ante a battente.

Nella zona notte, non è indispensabile passare dal classico letto occidentale al futon (il materasso tradizionale della cultura giapponese). Per ricreare lo stile orientale moderno possiamo optare per armadi con ante scorrevoli e giocare con i colori e le stampe degli elementi tessili quali tende, copriletto e plaid.

Altri elementi dell’arredamento orientale moderno

Tavolo Cruz Bontempi Casa
Tavolo allungabile Cruz con struttura in acciaio laccato e piano in legno impiallacciato di rovere. Sedie Nata con struttura in acciaio completamente imbottita e rivestita in waterproof nabuk.

Per ricreare l’atmosfera orientale in chiave moderna, altri elementi con cui completare l’arredo possono essere le tipiche lampade in legno e carta di riso, in grado di diffondere una luce soffusa e romantica, vasi di ceramica decorati in cui inserire anche qualche ramo di bamboo per farli risaltare ancora di più, e qualche cesta portaoggetti in vimini o rattan.

Parigi è sempre una buona idea, si sa, e lo è anche quando si tratta di ispirazioni per l’interior design. L’arredamento parigino, chic e un po’ fuori dalle righe, si riconosce dai dettagli e da quel je ne sais quoi che caratterizza interni mai troppo curati o “perfetti”, eppure sempre armoniosi ed eleganti.

Colori e materiali dell’arredamento parigino

I parigini sono piuttosto tradizionalisti quando si tratta di arredare i loro appartamenti, e questo si riflette nella scelta di una palette cromatica piuttosto basic, caratterizzata dalle pareti bianche (opzione che mette in risalto i dettagli degli ornamenti) e dai pavimenti con parquet in legno chiaro, spesso posati a spina di pesce per richiamare lo stile Haussman. Si definisce proprio spina francese (o ungherese) quando i listelli hanno i lati corti tagliati a 45°, e l’effetto della luce è meraviglioso. Si differenzia dalla posa a spina italiana composta invece da listelli rettangolari disposti in modo che la testa di uno combaci con il fianco dell’altro.

tavolo Podium
Tavolo fisso Podium con base in cemento e piano in cristallo antigraffio. Sedie Suri con braccioli e struttura girevole in acciaio laccato, schienale e seduta in tessuto elastico a rete.

Su questa base neutra si posano accenti di colore accostati con perfetta nonchalance: la regola è che non ci sono regole, e il colore può essere utilizzato anche per collegare elementi di stili diversi. Non dimentichiamo poi che stiamo parlando della città dell’oro, ed è questa la finitura da preferire per tutti i dettagli metallici, dalle cornici alle lampade.

I protagonisti dell’arredamento parigino

Questo stile di arredo spesso si accompagna ad un certo minimalismo, perché i francesi prediligono la qualità e fanno molta attenzione ai dettagli. Spesso l’arredamento è composto da pochi elementi, ma di ottima fattura, talvolta anche di antiquariato. Tra questi, i più classici e caratteristici sono il lampadario chandelier, da procurarsi girando per mercatini di antiquariato e facendo attenzione alle dimensioni affinché risulti proporzionato alla stanza in cui verrà collocato, il camino, intorno a cui si dispone il tipico salotto francese, e un grande specchio dorato appeso proprio sopra al camino. A questi si aggiunge spesso un ampio tappeto, preferibilmente monocromatico o con pattern molto semplici, che fa da sfondo ideale alla zona relax e conversazione. Immancabile poi la boiserie in stile francese sulle ampie pareti bianche, dettaglio ideale per aggiungere un tocco di eleganza agli ambienti.

Arredamento parigino
Specchio sagomato Renoir.

A fare la differenza per dare alla casa uno stile parigino è il modo in cui gli elementi dell’arredo sono accostati e disposti nello spazio: pezzi antichi e moderni in perfetto equilibrio, legati da un colore o da un semplice dettaglio, con abbinamenti cromatici fuori dagli schemi, e qualcosa di non finito come ad esempio uno specchio appoggiato a terra o un angolo dove posizionare distrattamente soltanto un pouff.

Altri elementi per portare lo stile parigino in casa

Per arredare la casa in stile parigino è fondamentale raggiungere il giusto equilibrio, quel “né troppo né poco” che si ottiene mescolando vintage e nuovo, ricordi di viaggio, una libreria fatta a mano con materiali di recupero, tessuti soffici e tende che cadono morbide sul pavimento. E poi, il profumo di un pan-au-chocolat appena sfornato che si diffonde in tutta casa…

Il minimalismo è uno stile d’arredamento pensato per esaltare la bellezza degli ambienti con pochi e sapienti tocchi: bando al superfluo, ci si concentra su ciò che conta. Ovvero pochi arredi disposti con cura, per muoversi agevolmente nello spazio e avere tutto a portata di mano. C’è qualcosa di molto zen in tutto questo, e non a caso l’arredo orientale – e giapponese in particolare – è una grande fonte di ispirazione.

Colori e materiali per l’arredo minimal

L’arredo minimal giapponese è improntato alla ricerca della massima sobrietà, che si traduce visivamente in forme pulite, colori neutri e linee dalle geometrie nette. La palette cromatica di riferimento è dominata da bianco, nero e toni di grigio, a cui si accostano sfumature naturali più morbide come terra e tortora per aggiungere un tocco di rilassante calore agli ambienti. Ciò che conta è bilanciare il tutto senza eccessi.

Arredo minimal
Tavolo allungabile Pascal con struttura in acciaio e piano in melaminico. Sedie Eva con struttura in acciaio laccato e scocca in Polipropilene.

La scelta dei materiali è molto importante quando si tratta di arredare una casa in stile minimal moderno, affinché gli elementi dell’arredo possano definirsi di buona fattura e durare nel tempo. È bene orientarsi verso materiali luminosi e lisci al tatto, che possano creare continuità visiva con l’ambiente. Vetro e metallo, solidi e dal forte carattere, sono esempi perfetti dei materiali da privilegiare. Le tonalità naturali della palette colori, poi, richiamano anche elementi in legno – dai mobili al parquet.

I protagonisti dell’arredo minimal in soggiorno

Il vero protagonista di una zona living minimalista è lo spazio ampio e aperto, fluido e arioso in cui sono collocati gli elementi d’arredo: solo quelli essenziali, naturalmente. Un bel tavolo da pranzo, una libreria, il divano e poco più, per non affollare l’ambiente e al tempo stesso creare un colpo d’occhio di grande effetto.

Arredo minimal soggiorno
Tavolo allungabile Versus con struttura in alluminio laccato e piano in cristallo antigraffio. Sedie Linda con struttura in acciaio rivestita in cuoio. Lampada a sospensione Strega con rosone laccato nero e paralume rivestito in tessuto.

Il tavolo ha generalmente una struttura lineare e leggera, con gambe in metallo abbinate al piano in cristallo o in legno, materiali predominanti nell’arredo minimal. A illuminarlo, un punto luce sospeso e discreto. Anche la libreria sarà un elemento di design dalla struttura essenziale; libri e oggetti andranno disposti sugli scaffali alternando attentamente pieni e vuoti per avere un insieme armonioso e mai caotico.

Arredamento minimal
Libreria Lexington con struttura in acciaio laccato.

Altri elementi dello stile minimal

Less is more, ma questo non significa dover rinunciare a qualche elemento decorativo anche nell’arredo minimal d’ispirazione orientale per personalizzare l’ambiente in base alle proprie inclinazioni. Mantenendo l’essenzialità di base, quindi, sì ad appendere stampe e poster in bianco e nero legati da un chiaro filo conduttore, ma anche a tappeti dalle trame sottili e piante verdi. Infine, mai dimenticare l’importanza della luce naturale per esaltare la sensazione di freschezza e pulizia tipica di una casa in stile minimal.

Una grande casa con il giardino e la staccionata bianca: non è forse questa – pur con tutte le differenze di una geografia tanto vasta – l’immagine classica dell’abitare negli States? Il giardino in particolare è un vero must have per gli Americani, che amano trascorrervi il tempo libero in compagnia tra barbecue e tiri a canestro.

Colori e materiali per un giardino all’americana

Il giardino americano non ha una vera e propria palette di colori di riferimento, se non il rosso, bianco e blu di cui viene addobbato in occasione dei festeggiamenti per il 4 luglio con bandiere e festoni. Quanto ai materiali, invece, ci sono principalmente due filoni da seguire. Uno è quello del legno, utilizzato soprattutto per tavoli da pranzo e sedute solide e accoglienti, nelle sue tonalità naturali oppure verniciato di colori come il bianco o tonalità neutre. L’altro invece si ricollega allo stile industrial, nato intorno agli anni ’50 proprio negli Stati Uniti, ed è quello del metallo da outdoor e del ferro battuto.

Sedia Freak per giardino
Sedie Freak con struttura in acciaio laccato per outdoor e cuscini di seduta (optional) imbottiti e rivestiti.

I protagonisti del giardino americano

Non è solo un’immagine stereotipata da film e serie TV: il portico davanti casa è un grande classico del giardino americano. Qui l’elemento d’arredo principale sono le sedute, tra cui molto spesso c’è un dondolo in legno sospeso su cavi agganciati al soffitto e arricchito da cuscini su cui tutti amano rilassarsi, leggendo un libro o magari sorseggiando una limonata.

Bontempi Casa
Tavolo Sander con struttura in acciaio laccato per outdoor e piano in cristallo lucido. Sedie Freak con struttura in acciaio laccato per outdoor e cuscini di seduta (optional) imbottiti e rivestiti.

Sul retro invece, lo spazio del giardino è dedicato a pranzi e giochi in compagnia, con ampie tavolate e sedute che possono essere spostate e aggiunte all’occorrenza. Il tavolo da pranzo è il protagonista della scena. Posizionato nei pressi dell’immancabile barbecue, può essere in legno nelle case che hanno uno stile più rustico oppure in metallo e vetro per un effetto più moderno; generalmente è caratterizzato da design più semplici e lineari rispetto a quelli tipici dell’arredo da outdoor in stile italiano.

Altri elementi per creare un giardino in stile americano

La veranda nel giardino americano
Tavolo allungabile Tom con struttura in acciaio laccato e piano in SuperMarmo. Sedie Tai con struttura in acciaio laccato, imbottite e rivestite in waterproof nabuk. Tavolini Tao in acciaio laccato per outdoor.

Nell’architettura delle case americane viene data molta importanza agli spazi esterni, per cui il giardino è sempre abbastanza ampio e “vissuto” tutto l’anno grazie a soluzioni come il portico e la veranda. Oltre alla zona dedicata alla convivialità, si possono creare altre zone dedicate alla conversazione o al relax con poltroncine e coffee table su cui appoggiare riviste, bicchieri e tutto ciò che serve per intrattenersi nel proprio giardino all’americana.

Se amate la semplicità e il minimalismo, gli ambienti luminosi e accoglienti, lo stile scandinavo nell’arredamento potrebbe fare al caso vostro. L’arredamento scandinavo nasce infatti dall’esigenza di valorizzare al massimo la (poca) luce naturale, ed è influenzato dal forte legame con la natura circostante. Difficile adattarlo alle case italiane? Niente affatto: ecco come arredare una veranda in stile scandinavo.

Colori e materiali per una veranda in stile scandinavo

Lo stile scandinavo nell’arredamento è dettato dalla necessità pratica di rendere più luminosi gli ambienti non potendo contare molto sulla luce naturale. Per questo motivo il colore dominante è il bianco, associato a una palette di toni chiari, freddi e desaturati utilizzati per creare ampie superfici continue. Al contrario, l’arredamento in stile italiano predilige colori più vividi da accostare in libertà. Se da una parte avremo un colpo d’occhio fresco e rilassante, dall’altra troveremo un ambiente più vario e dinamico.

Un tratto comune a entrambi gli stili è l’uso del legno. L’arredamento nordico scandinavo, in accordo con la palette cromatica che lo contraddistingue, privilegia le essenze più chiare come abete, rovere e betulla, a partire dai pavimenti per cui il parquet è una scelta quasi obbligata. L’uso del legno come protagonista dell’arredo risponde anche all’esigenza funzionale di utilizzare materiali locali per rafforzare il legame con l’ambiente circostante. Questo può essere un punto di contatto con lo stile italiano, in cui si trova però maggiore varietà nella scelta di legni anche più scuri o dalle tonalità calde.

Tra i materiali che caratterizzano l’arredamento scandinavo, poi, non si possono non citare anche i tessuti: morbidi, caldi e avvolgenti per plaid, cuscini e tappeti che rendono subito più accogliente l’ambiente. Nel caso della veranda, per la bella stagione la scelta può ricadere su tessuti naturali in accordo con lo stile nordico.

I protagonisti dell’arredamento scandinavo in veranda

Per creare l’atmosfera calda e accogliente tipica dello stile scandinavo, i pezzi chiave dell’arredamento sono senza dubbio le sedute: ampie, avvolgenti e confortevoli, rivestite in tessuti dal tocco morbido e pensate nell’ottica della versatilità per accogliere anche gli ospiti imprevisti. Un divano e delle poltroncine per creare la zona conversazione, ma anche pouf e chaise longue per il relax giocano quindi un ruolo importante. Per gli spazi esterni come la veranda, un dondolo può essere una soluzione deliziosa per arredare e al tempo stesso lasciarsi cullare dallo spirito hygge.

divani ad angolo con relax
Tavolino Artistico con struttura in acciaio laccato nelle versioni con piano rettangolare in legno impiallacciato di noce e con piano rotondo in cristallo antigraffio.

L’esigenza di valorizzare la luce naturale determina poi l’importanza delle finestre nello stile scandinavo d’arredamento. Ampie e prive di ingombri, diventano punti focali che dettano la disposizione degli altri elementi dell’arredo. La luce che viene dall’esterno è naturalmente protagonista di un ambiente come la veranda, aperta o chiusa, che si candida per questo a essere arredata in stile scandinavo.

Altri elementi per portare lo stile scandinavo nell’arredamento

L’arredamento scandinavo è improntato alla semplicità e al minimalismo, ma non per questo è privo di elementi decorativi. La giusta alternanza di pieni e vuoti, pochi (ma buoni) pezzi di design sono le carte vincenti per seguire lo stile d’arredamento scandinavo senza rischiare di rendere gli ambienti troppo asettici o impersonali. Una poltrona avvolgente, un bel coffee table, cuscini e ceste di vimini sono ottimi punti di partenza. E poi, non possono mancare le piante: fiori, bulbi, rametti essiccati ed erbe aromatiche sottolineano il rapporto con la natura e creano un decor semplicemente perfetto per questo stile.

Dedicato a chi ama le atmosfere tipiche del sud della Francia, il profumo di lavanda e le case di campagna: arredare il soggiorno in stile provenzale potrebbe essere l’idea giusta per voi. L’arredamento in stile provenzale è tornato in auge, e può essere declinato in chiave classica o più moderna per qualsiasi tipo di abitazione. Non è necessario avere un grande casale immerso nel verde per sceglierlo come ispirazione per il proprio salotto!

Colori e materiali per arredare in stile provenzale

È la lavanda, simbolo delle campagne provenzali, a ispirare la palette cromatica in questo stile di arredo. A caratterizzarlo sono infatti i colori delicati dei fiori primaverili tipici della zona, dal lilla all’azzurro tenue e verde salvia, a cui si aggiungono pennellate di sabbia e grigio. Mentre l’arredamento in stile italiano gioca spesso con abbinamenti a contrasto e colori caldi e decisi che danno dinamismo all’ambiente, in un soggiorno in stile provenzale l’effetto a colpo d’occhio è piuttosto fresco e rilassante.

Tra i materiali invece, il legno è protagonista in entrambi gli stili, ma il provenzale predilige le essenze più chiare, preferibilmente dall’aspetto naturale e un po’ vissuto, con nodi e piccole imperfezioni visibili. Il legno anticato è un elemento imprescindibile per arredare un soggiorno in stile provenzale, che spesso presenta travi a vista, panche, madie e altri mobili in legno. E il pavimento? Per il soggiorno si può spaziare dal parquet in legno anticato, magari posato creando motivi a contrasto, a cotto e pietra – soluzioni particolarmente adatte a essere riprese anche nella pavimentazione esterna e del terrazzo.

I protagonisti di un soggiorno in stile provenzale

Mentre nell’arredamento italiano è spesso il tavolo da pranzo l’elemento centrale nella zona giorno, quando si arreda in stile provenzale è bene tener presente che il protagonista del soggiorno sarà il divano. Ampio e avvolgente, con grandi braccioli e profili rotondi, è generalmente rivestito in tessuti morbidi e naturali, di colori che rispettano la delicata palette tipica dello stile provenzale, oppure con eleganti pattern floreali. Molto importante è poi il posizionamento del divano, che dovrà trovarsi alle spalle una grande finestra da cui ricevere la luce naturale per creare un perfetto angolo relax dove godersi il meritato riposo dopo lunghe passeggiate nella natura. Altre sedute e pouf completano l’arredamento del soggiorno provenzale, sempre all’insegna del massimo comfort per rendere ancor più accogliente l’ambiente.

In molti salotti in stile provenzale, poi, si trova anche il camino, un elemento caratteristico delle case di campagna che in questo caso riscalda l’ambiente e crea un’atmosfera romantica che si sposa perfettamente con lo stile d’arredo.

stile provenzale in soggiorno
Tonalità neutre e legno massello accanto al caminetto per un soggiorno che richiama lo stile provenzale, pur con linee rigorose ed essenziali.

Altri elementi per portare lo stile provenzale in soggiorno

Oggetti vintage in ferro battuto, tappeti a pelo folto, vasi di fiori e piante aromatiche: ci sono tanti piccoli dettagli che non possono mancare per arredare un soggiorno in stile provenzale. L’ispirazione generale è sempre la natura, quindi via libera a vasi e vasetti di vetro con fiori di campo, anche secchi, da posizionare sopra a madie e tavolini, ma anche a brocche e innaffiatoi utilizzati come portafiori. Candelabri in ferro battuto e ceramiche dipinte sono altre possibili ispirazioni, ma le possibilità per decorare un soggiorno in stile provenzale sono davvero tante.