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Tavolini, sedie e mobili da esterno cercasi. Che siano belli da vedere ma anche funzionali, colorati e resistenti. Arredare gli spazi esterni della casa richiede la stessa cura che si adopera per il living o la zona notte, con in più un’attenzione particolare alle condizioni atmosferiche in cui “vivranno” i nostri mobili. È qui che entra in gioco il metallo da outdoor: indistruttibile e versatile, è un materiale perfetto per creare complementi d’arredo dalle linee essenziali e leggere, con un design moderno e mai banale.

L’ispirazione viene dagli arredi moderni degli Anni ’50, ma anche dalla tendenza più contemporanea dello stile industrial chic, di cui il metallo è assoluto protagonista.

Già, si fa presto a dire metallo, ma di che materiale stiamo parlando esattamente? Nel catalogo Bontempi Casa, i mobili in metallo per esterni sono in acciaio laccato. L’acciaio è una lega di ferro e carbonio, resistente e stabile nel tempo, a cui viene applicato un duplice trattamento per assicurarne la lunga durata. Il primo passaggio è la verniciatura per cataforesi, caratterizzata dal deposito uniforme di una resina epossidica o acrilica sulla superficie dell’oggetto, che assicura un’elevata protezione da agenti chimici e altri fattori esterni, una notevole resistenza alla corrosione e alla ruggine. Il secondo è un’ulteriore verniciatura del pezzo con una vernice per esterno a polvere e successiva cottura in forno.

Quali sono i mobili in metallo ideali per arredare una veranda, un terrazzo o un giardino? Questi.

INES – La sedia essenziale

Una seduta capace di coniugare la solidità della struttura in metallo a un’incredibile leggerezza estetica, data da linee semplici ed essenziali, che risultano morbide e avvolgenti. Con la sua forte personalità, la sedia Ines in acciaio laccato con braccioli e cuscino è perfetta abbinata a un tavolo minimalista, da apparecchiare seguendo un solo mantra: less is more.

FREAK – La sedia a onde

Geometrie leggere e raffinate riprese sulla seduta e sullo schienale caratterizzano la sedia Freak con struttura in acciaio laccato, disponibile in bianco o in diverse sfumature di grigio, il cui look si completa abbinando il cuscino di seduta imbottito e rivestito con tessuto per outdoor, in tinta matchy oppure a contrasto. Il tavolino Vincent, la cui struttura in acciaio laccato ne riprende le linee sinuose, è l’abbinamento perfetto per creare una zona relax dove prendere il caffè, sfogliare una rivista o semplicemente godersi l’ombra.

SANDER – Il tavolo da pranzo 

Per creare una zona dedicata ai pranzi in compagnia, magari riparati da una pergola o da una veranda aperta, l’abbinamento ideale per la sedia Freak è il tavolo Sander da outdoor. La sua struttura in metallo, snella ed essenziale, è disponibile nella stessa gamma di colori delle sedie, e crea un bellissimo contrasto tra questo materiale d’ispirazione industriale e il suo piano in cristallo e cristallo antigraffio.

TAO – Il tavolino rotondo 

Prendi un piano rotondo e “appoggialo” sopra a gambe che ricordano la forma di un origami: è il tavolino Tao, disponibile in due diverse misure e in diversi colori. Uno accanto all’altro, grazie alla solidità della struttura in acciaio laccato, creano un piano d’appoggio perfetto per un aperitivo informale tra amici o per rinfrescanti drink nei pomeriggi d’estate.

PATTERN – Il pouff portariviste

Piano d’appoggio, vano portariviste, seduta: Pattern è tutto questo grazie alla sua struttura a piramide rovesciata in acciaio lavorato, con un motivo traforato su tutti i lati che conferisce una sensazione di fresca leggerezza alla sua estetica. Geniale nella sua semplicità, si adatta facilmente a ogni tipo di ambiente – esterno ma anche interno – e a diversi stili di arredamento.

Anna e Davide vivono insieme da poco, stanno ancora cercando di prendere le misure della loro nuova vita insieme. È bello condividere tutto. Ma qualche volta è difficile, già, perché la quotidianità può farsi complicata… Davide lavora molto, fa l’avvocato, ed è spesso in viaggio. “Sempre alla ricerca delle giustizia” – lo prende un po’ in giro lei.

Anna è un’aspirante attrice di teatro, una donna molto bella, con una voluminosa chioma di capelli ricci che Davide ama accarezzare dolcemente, la sera quando si addormentano vicini sul divano, dopo un buon bicchiere di vino rosso che è ormai diventato una loro tradizione.

Lavora da casa, Anna. Una casa che ha arredato con il suo gusto e la sua personalità, senza mai smettere di confrontarsi con il giovane marito però. Anna crede che discutere sia una cosa buona, un momento di confronto da cercare con serenità, perché “possono nascere nuovi punti di vista, se guardiamo con quattro occhi invece di due”. Come quella volta che dovevano scegliere dove appendere il quadro comprato a Parigi, da quell’artista con i baffi pittoreschi nel cuore di Montmartre. “Qui sulla parete centrale del soggiorno è perfetto”, sosteneva lei. “Non sono convinto, meglio nell’ ingresso”, controbatteva lui. Ma alla fine avevano trovato un compromesso, come sempre, che faceva felici entrambi.

Il loro momento preferito da trascorrere insieme è la colazione della domenica mattina, quando Davide finalmente è a casa, con la valigia chiusa nell’armadio. Anna adora preparare la colazione, la rilassa, la fa sentire a casa. “Mi ricorda quando ero bambina: mia madre mi faceva trovare il caffelatte pronto nella tazza, bollente, accanto alla scatola con i miei biscotti preferiti”. E così si ritrova ogni domenica mattina a versare il caffè nelle tazze di porcellana bianca, mentre Davide legge il giornale – come il più classico dei mariti, visto mille volte nei film e negli spettacoli teatrali di Anna. Ma questa scena non la fa arrabbiare, anzi, le strappa sempre un sorriso.

Quella mattina luminosa e ancora calda di settembre, Anna ha preparato il solito caffè e qualche piccolo muffin per la loro colazione. Davide però oggi deve uscire, ha un meeting importante proprio di domenica. Anna appoggia la brocca di succo d’arancia sullo splendido tavolo marmoreo bianco della sala da pranzo. “Quando torni?”, gli chiede. “Martedì sera, lo sai”. Lei, un po’ imbronciata, torna in cucina a prendere altro caffè.

Tavolo Fusion con struttura ad anelli in acciaio laccato ottone anticato, base e piano in Supermarmo. Onice perla lucido

Davide lo sa bene: domani sarà il loro anniversario e Anna lo passerà da sola, a causa dei suoi impegni lavorativi. “L’ufficio ti impegna troppo, non hai mai tempo per noi, nemmeno per il nostro anniversario!”, gli dice lei con tono malinconico. “Lo so tesoro, ti prometto che tornerò prima che posso”.

I due si salutano qualche ora dopo. Anna decide di fare un po’ di ordine in casa – si sa che fare ordine fuori mette ordine dentro. Spolvera la libreria, toglie i ripiani in cristallo trasparente per lucidarli meglio. Sposta i vasi e gli oggetti raccolti nei loro viaggi insieme: “Che avventura la nostra storia”, pensa tra sé e sé. “In fondo, anche se lavora molto, Davide mi dimostra ogni giorno il suo amore per me”. Ripensa alle serate divertenti trascorse con i loro amici, tutti insieme nel salotto: “quante risate”. Ripensa a quella volta che, cercando di annaffiare il giardino, lei e Davide si sono bagnati i vestiti e hanno cominciato a giocare come bambini.

 

Libreria Lexington, con struttura in acciaio laccato nero lucido, ripiani in cristallo trasparente fumè

“Quanti momenti vissuti in questa casa”…

La mattina dopo Anna si sveglia per andare alle prove del suo prossimo spettacolo. Si siede allo scrittoio, si trucca, si spazzola i capelli, si gode quel breve momento di genuina vanità. Ed esce.

La giornata è lunga, faticosa. Anna continua a pensare al loro anniversario, che dovranno festeggiare separati quest’anno.

Quando torna a casa la sera, si fa un bagno caldo, e poi decide di bere il solito bicchiere di vino rosso. Accende una piccola candela, prende un calice di cristallo dal mobile bar in soggiorno, guarda il sole tramontare fuori dalla finestra e aspetta l’indomani.

Madison, mobile bar in Supermarmo Noir desir, struttura in acciaio laccato nero lucido, piedini e maniglia in ottone  

Intanto Davide è in auto. Guida sereno, con il sorriso, verso casa. Anna ancora non lo sa, ma lui le farà una sorpresa, tornando in tempo per la cena del loro anniversario. Quando imbocca la via della loro villetta, Anna è in soggiorno, assorta nei suoi pensieri, ascolta della musica jazz.

Una rosa, un sorriso, un abbraccio. È tutto quello che desidererebbe ora. E proprio come se le stelle l’avessero ascoltata, Davide apre la porta d’ingresso. Indossa il suo completo blu, e tra le mani ha una rosa rossa. “Per te, amore. Buon anniversario!”. Lei ancora non ci crede: “Sei tornato in tempo!”, urla correndogli incontro e abbracciandolo forte.

La cena non era prevista. Ma che importa? Ancora meglio cucinare insieme.