Tag

arredamento lana

Browsing

La lana è la fibra naturale di origine animale per eccellenza. Calda e avvolgente, morbida e affabile, la lana è anche uno dei materiali prediletti nel mondo dell’arredamento.

Per arredare e scaldare la casa, il rivestimento delle sedie in lana è perfetto durante l ‘inverno.        Il suo aspetto – appunto – lanoso, la sensazione di calore e morbidezza al tatto, e anche il leggero profumo caratteristico la rendono un materiale unico e insostituibile.

La lana non è tutta uguale. Le fibre di lana possono essere lunghe, medie o corte, e il loro spessore può essere fino, ordinario oppure grossolano. Esistono molte varietà di lana: dipendono dalla tipologia di animale (ovini, camelidi etc…), dalla parte del corpo dell’animale che viene tosata, e dalla lavorazione.

Perché scegliere sedie in lana

La lana ha un’ottima capacità termoisolante, che agisce sia in circostanze di freddo che di caldo. Protegge dai rumori, è assorbente e quindi contrasta bene l’umidità, e ha una grande resistenza all’usura (pensiamo, per esempio, al maglione di lana vergine tramandatoci dai genitori o nonni – ancora in perfette condizioni). Ignifuga, antistatica, elastica, resistente a muffe e batteri. La lana è quindi un materiale ideale non solo per l’abbigliamento invernale, ma anche per l’arredo. Inoltre, la lana colorata è un materiale estremamente vivace che piace e stimola molto anche i bambini.

La lana vergine secondo Bontempi Casa

Unsplash

Bontempi Casa reinterpreta i materiali più semplici, e allo stesso tempo più pregiati, a modo suo. Virgin Wool è uno dei materiali iconici dei prodotti griffati Bontempi: le sue sedute comode ed ergonomiche, rivestite e imbottite di lana vergine, variano a seconda dei numerosi modelli e colorazioni. Grazie alla vastità delle collezioni riescono ad accontentare tutti i consumatori.

Come scegliere la giusta sedia in lana per il proprio livingroom

Esistono molti tipi di lana, quindi la scelta potrà essere vasta e personale. In primis, occorre tenere presente l’esigenza. Se state cercando delle sedie da salotto, meglio preferire un design semplice e pulito, e colori più neutri. Per uno studio o un ingresso, invece, sono consigliabili poltrone più strutturate e colori vivaci a piacere.

Da Considerare poi l’abbinamento con gli altri complementi d’arredo – di che materiale è il tavolo? I mobili? E il pavimento? Legno chiama legno, ma solo se della stessa tipologia. Un’alternativa sono le sedie con la struttura in metallo, per le abitazioni in stile moderno. Bontempi Casa offre una selezione di sedie, sgabelli e poltrone disponibili in 100% lana vergine, in tonalità colore neutre, fredde e calde, per una perfetta sincronizzazione all’ambiente. Eccone alcune.

Sedia Tai Bontempi Casa

Un’elegante sedia con la struttura in acciaio laccato oppure cromato, imbottita e rivestita lana vergine. La versione color verde oliva è in perfetta linea con le tendenze colori autunno-inverno 2019.

Sedia Sveva Bontempi Casa

Quasi una poltrona. La sedia Sveva ha una struttura e dei braccioli in legno massello rivestiti e imbottiti che la rendono una seduta molto confortevole e sofisticata per un salotto chic. I colori degli inserti rivestiti in virgin wool come il polvere, cielo e sabbia sono dei veri e propri passepartout dell’arredamento.

Sedia Mila Bontempi Casa

Mila ha una struttura solida in acciaio che contrasta armoniosamente con il suo rivestimento in lana. Lo schienale di forma rettangolare la sua silhouette discreta e minimalista la rendono ideale per ogni ambiente. Da preferire in colorazioni naturali e tenui della lana.

Sedia Kelly Bontempi Casa

La sedia Kelly in 100% virgin wool blue navy. Un modello di seduta robusta, solida e composta. Mantiene un aspetto molto ordinato ed elegante, senza eccessi. La sua struttura in legno pregiata si bilancia con armonia alla lana morbida del rivestimento. Il colore blue navy è una variante unisex, timeless e versatile: si può facilmente inserire in un salotto rustico ma anche moderno, si presta alle piccole deliziose case di montagna, ma anche – perché no – agli studi privati.