Alla domanda “che lavoro fai?”, Kiko Gaspar risponde “che lavoro NON faccio!”.

Parla bene l’italiano, ma anche l’inglese. È portoghese, conosce lo spagnolo, viaggia per il mondo in cerca di se stesso e di nuove passioni da quando è un ragazzino.

“Mi chiamo Kiko, sono nato in una bellissima e soleggiata Lisbona, ho vissuto per un po’ a Madrid, a Milano e in Slovenia, ma da 10 anni vivo a Londra. Sono il CEO di tre aziende molto diverse, quindi ogni giorno per me è pieno di nuove sfide”. Kiko Gaspar Communications si occupa di comunicazione, pubbliche relazioni, branding ed eventi. “Tutto ciò che amo di più, in pratica”. Le collaborazioni con artisti e stilisti internazionali ed emergenti sono tante – Magnus Gjoen, Endless, Fun Affair, Maria Patrona, SHWE sono solo alcuni nomi.

Da poco Kiko ha dato vita a “Maria Amalia” (che è anche il nome di uno dei suoi amatissimi cani): uno spazio di co-working pet-friendly diviso in due sedi, una nel cuore di Londra e una a Lisbona – le sue due Case. “House of Sebastião Maria” (il nome del suo secondo cane), infine, è la sua boutique guesthouse che anima Shoreditch, quartiere di Londra noto per la sua coolness.

Kiko è uno che si dà un gran da fare, certamente, e sa come esprimere la sua creatività in modi diversi. Con i suoi completi e gilet in perfetto stile British griffati Vivienne Westwood, Mr. Gaspar sembra proprio un classico gentlemen inglese, ma con un accento portoghese.

“In effetti, non posso descrivere il mio lavoro con poche parole. L’industria dell’arte e del design è sempre in continua evoluzione, e così lo è anche il mio lavoro. Potrei definirmi un jetsetter, un business man, un uomo mondano che ama socializzare, ma soprattutto sono come un papà per i miei cani”.

Dove lavori?

“Ovunque. Dato che mi sposto spesso, lavoro su aerei, nei locali, a casa… Casa per me è un ambiente multitasking, e proprio perché amo l’idea di “working from home”, lo scorso anno ho aperto “House of Amalia” a Londra e Lisbona. Si tratta di due case arredate in stile minimal, molto fresco, con open space e tante piante, quadri appesi alle pareti, magazine di moda e design e… cuccioli. È insomma uno spazio dinamico e contemporaneo pensato per chi, come me, lavora molto con il portatile e lo smartphone, ma ha anche dei cani e dei gatti. Qui, si possono portare gli animali che, si sa e lo dice la scienza, aiutano a rilassarsi e stimolano la creatività”.

Com’è la tua casa? Descrivila in 3 parole.

“Minimalista, moderna, e non sarebbe Casa senza i miei cani!”.

Qual è la stanza della casa che ami di più e perché?

“La camera da letto. È lo spazio dove riesco davvero a rilassarmi e stare con i Maria Amalia e Sebastião, leggere un libro, guardare la TV e, sì, anche dormire”.

Il complemento d’arredo che non può mancare in:

Ingresso: “L’appendiabiti. Mi piace togliermi subito il cappotto appena rientro in casa. È come spogliarmi di tutte le tensioni della giornata, mi permette di rilassarmi, semplicemente sentirmi a casa”.

Soggiorno: “Il camino. Crea l’ambiente perfetto per la stanza principale della casa e rende le notti invernali dei momenti piacevoli”.

Cucina: “Un grande tavolo da pranzo. Per condividere il più possibile con la famiglia, gli amici, le persone che amo”.

Camera da letto: “Un materasso memory foam. È importantissimo dormire bene per avere l’energia necessaria durante il giorno”.

Giardino/terrazza: “Una grande gabbia per uccelli. Sarò un po’ old fashioned ma sentire il canto degli uccellini mentre guardo i tetti della città mi calma il respiro. Vivo nella frenetica Londra, dopotutto”.

Cosa dovrebbe avere la tua casa dei tuoi sogni?

“Un grande giardino per i miei cani; addirittura un recinto per i cavalli (adoro cavalcare) se possibile, e un camino che riscaldi gli inverni più freddi. Ah, e una cucina spaziosa, perché amo invitare gli amici a cena e un’ampia dining room sarebbe perfetta per queste occasioni”.

Cosa fai per rilassarti quando sei a casa?

“Un bicchiere di vino sul divano. Con i miei cani vicino”.

Cosa significa Casa per te?

Casa è il luogo dove mi sento più al sicuro, senza preoccupazioni su niente e nessuno. Sono cresciuto a Lisbona circondato da amore, e mi piace ancora molto tornare in quella casa d’estate, ma vivo a Londra da tanto tempo, e ora ho basato la mia vita qui, ho gli amici, il lavoro, i miei animali. Non potrei mai immaginare di vivere altrove”.

 

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