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tavoli allungabili

Come si arreda uno spazio piccolo? È la domanda più frequente di chi vive in un monolocale o in una casa dalla metratura limitata. Il primo consiglio degli esperti è quello di usare i migliori tavoli allungabili, da posizionare in cucina o nella sala da pranzo, preferibilmente paralleli alla parete principale. Ottimizzare lo spazio grazie ad un tavolo allungabile o consolle allungabile è possibile, tenendo conto degli angoli interni alla casa.

Se avete un soggiorno angusto, potete recuperare dello spazio utile eliminando la porta e, al suo posto, creare un grande arco che delimita gli ambienti. Scegliete le tinte chiare e tenui per donare luce, far risaltare i mobili scelti, sfruttare l’illuminazione naturale e dare maggiore profondità alla stanza. Per quanto riguarda i mobili, la migliore soluzione d’arredo è senza dubbio un tavolo rotondo allungabile. La forma circolare, infatti, permette di salvaguardare diversi centimetri di spazio, in quanto priva di spigoli che potrebbero interferire nel movimento all’interno dell’ambiente.

Perché un tavolo allungabile è l’elemento d’arredo fondamentale per una casa piccola? Perché è contenuto nelle sue misure standard e quindi non intralcia gli spostamenti quotidiani tra le stanze, ma all’occorrenza può trasformare il salotto o la cucina in un locale confortevole, spazioso, adatto agli ospiti, funzionale, pratico e allo stesso tempo elegante e di buon gusto.

Un ambiente piccolo, infatti, è paradossalmente più semplice da arredare con uno stile personalizzato, in quanto in un ambiente ridotto i dettagli saltano più velocemente all’occhio. Vi proponiamo i tavoli Bontempi allungabili migliori, da scegliere ad arte per arredare la vostra abitazione nello stile d’arredo che preferite.

I migliori Tavoli allungabili Bontempi

Tavolo allungabile Bontempi Pascal

Questo tavolo rettangolare con allunghe integrate ha una solida struttura in acciaio, il piano è disponibile in legno impiallacciato, legno laccato, melaminico, Unicolor antigraffio, cristallo e Superceramica.  Questo tavolo è perfetto per spazi ridotti, infatti da chiuso misura cm 140 ma riesce ad ampliare le proprie dimensioni all’occorrenza per ospitare i commensali attorno alla tavola, infatti nella massima estensione arriva a cm 299.

Tavolo allungabile Bontempi Artistico

Tavolo rettangolare fisso o allungabile con struttura in acciaio laccato, il piano e le prolunghe disponibili in cristallo lucido, antigraffio opaco, legno impiallacciato, SuperCeramica, SuperMarmo e SuperCemento. Un tavolo importante ma allo stesso tempo adattabile ai piccoli spazi perfetto per chi ha poco spazio ma non vuole rinunciare a vivere la propria casa elegantemente. Artistico è la giusta risposta alla richiesta di equilibrio, eleganza e funzionalità.

Tavolo allungabile Bontempi Genio

Tavolo a forma rettangolare con allunghe e struttura in acciaio laccato. Piano in legno laccato, impiallacciato, vetro lucido, vetro antigraffio opaco, Superceramica, Supermarmo o Supercemento. Questo nella sua condizione da chiuso, ha dimensioni ottimali, di cm 140, però può incrementare la sua capienza grazie ai suoi meccanismi che lo portano ad allungarsi fino a cm 240. Questa tavola si ambienta con eleganza in un soggiorno con parquet, e in presenza di almeno una finestra. Da posizionare parallelo alla parete portante per risparmiare spazio.

Tavolo allungabile Bontempi Barone

Tavolo di forma rotonda oppure ellittica in versione fissa o allungabile, con struttura in metallo laccato. Piano in legno laccato, impiallacciato, vetro lucido, vetro antigraffio opaco o Supermarmo. Il tavolo rotondo allungabile è l’elemento d’arredo che rivoluziona uno spazio minuto, grazie alla sua sagoma morbida e priva di spigoli. L’arma vincente è sceglierlo in una tonalità il più chiaro possibile perché, anche nel mondo dell’arredamento, i colori chiari ampliano, arieggiano e distendono. Da posizionare al centro della stanza principale per creare un allineamento armonioso nell’ambiente.

 

L’ingresso è il primo spazio abitativo che accoglie noi e i nostri ospiti all’entrata. Ecco perché i mobili da ingresso vanno scelti con cura: sono il biglietto da visita della nostra casa, l’immagine iniziale che diamo di noi e del nostro stile di vita. Mai sottovalutare l’importanza dell’ingresso: gli va dedicata la stessa attenzione dell’arredo di cucina, soggiorno e zona notte.

Un ingresso è solitamente una stanza abbastanza grande da contenere un mobile madia, o addirittura un guardaroba; può esibire una galleria di quadri o una piccola libreria di benvenuto, mensole, tavolini e appendiabiti. L’importante è che i mobili da ingresso moderni siano sempre ben ragionati, per dimensioni, stili e colori.

mobili da ingresso

Madia Amsterdam by Bontempi Casa: madia con struttura in legno, n°2 ante a battente, n°2 cestoni con sistema di apertura push-pull, top fianchi e ante in legno laccato o essenze di legno.

Come scegliere i mobili da ingresso

L’ingresso è l’ambiente che, rispetto alle altre stanze della casa, riceve solitamente meno attenzioni, eppure l’arredo di questo locale svolge un ruolo fondamentale. Le soluzioni per arredare l’ingresso sono tante, ma sono veramente tutte pratiche? Una delle caratteristiche principali dell’ambiente che ci accoglie al nostro rientro da casa deve essere la praticità. Pochi fronzoli e tanti mobili funzionali, scelti a seconda della dimensione e disposizione della stanza, se sono presenti o meno delle finestre, caloriferi e prese della corrente.

Caratteristiche fondamentali per i mobili da ingresso

Gli arredi dell’ingresso devono essere pratici, comodi e identificativi. Quest’ambiente, infatti, è il biglietto da visita del proprietario di casa: dall’ingresso si comprendono i suoi gusti in fatto di stile, le sue abitudini, il suo modo di vivere la quotidianità. In genere questi spazi sono arredati con portaombrelli, appendiabiti, tavolini e madie moderne. Ma tutto dipende dalle dimensioni dello spazio, dalla disposizione dei muri, dalla quantità di luce che entra nella stanza (naturale ed artificiale). Arredare un ingresso non è semplice come può sembrare, dunque, ma con qualche piccola accortezza è possibile trasformarlo nella zona più bella della casa. Spesso accade che le abitazioni moderne – dagli Anni 90 in poi – non siano affatto munite di un’anticamera che funge da ingresso, quindi, entrando, si accede direttamente al soggiorno. Ma anche in questi casi è indispensabile avere un angolo riservato a un porta ombrelli e un appendiabiti, per evitare di sporcare il soggiorno con indumenti sporchi o bagnati. Perciò, se ci si trova in questa situazione, si può giocare con una piccola parete divisoria che crei un angolo, oppure un paravento artistico che da un lato si trasformi in un originale porta abiti.

mobili ingresso

Appendiabiti Hula by Bontempi Casa: appendiabiti con struttura geometrica asimmetrica in acciaio laccato.

E ora veniamo ai colori dei mobili da ingresso. Che colore scegliamo la madia, il tavolino o la libreria? È da tenere a mente che i colori caldi renderanno l’ambiente molto accogliente, mentre i colori chiari lo faranno sembrare più luminoso. Trovare il giusto equilibrio fra forme e colori non è sempre facile, ma si possono sfruttare alcuni accorgimenti che ci aiuteranno a trovare la soluzione migliore.

Colori forti o colori pastello per i mobili da ingresso?

Sicuramente i colori caldi sono quelli che rendono gli ambienti molto accoglienti, “cozy”, “homey”, ma è altrettanto vero che tendono a essere meno luminosi. Gli ingressi, in genere, sono bui: quindi che fare? Il suggerimento degli interior designer contemporanei è quello di dipingere le pareti dell’ingresso rigorosamente di bianco, non sperimentare altre tinte, come l’albicocca o il color carta da zucchero – belle alternative, invece, per zona notte o soggiorno. Il bianco schiarisce, allarga e illumina, quindi meglio scegliere questo colore-non-colore per l’entrata angusta o senza finestre (una tip da riutilizzare per arredare tutti gli spazi piccoli. I mobili moderni spesso sono componibili quindi si può giocare sulle altezze differenti, sugli spazi a giorno e quelli chiusi, si può scegliere il bicolore – lati chiari e ante colorate. Diversamente, i mobili per ingresso possono essere anche molto minimali, lasciando maggior spazio all’ambiente esaltandone la luce.

Idee per arredare l’ingresso

Internet è una fonte inesauribile di idee, spunti e suggerimenti, anche per l’arredamento. Prima di fare un passo azzardato e scegliere un mobile moderno da ingresso che non si addice alla propria casa, è importante informarsi e farsi un’opinione precisa su quello che si vuole e quello che si cerca. Far realizzare a un designer o architetto un disegno in scala del proprio ingresso è un buon punto di partenza per capire come arredarlo. Quando avete individuato i mobili che vi interessano, disegnate le forme su un cartoncino del colore del mobile che avete scelto e provate a metterlo sulla piantina del vostro ingresso. In questo modo vi potrete fare un’idea del risultato finale. Sul sito di Bontempi Casa potete provare lo speciale Configuratore con il quale è possibile visualizzare il prodotto finito, con materiali e colori desiderati. Per chi ama lo stile minimal-chic, esistono delle soluzioni creative che sdrammatizzano e che richiedono veramente poco spazio come, ad esempio, un portabiti in acciaio a forma di albero.

Appendiabiti Alga by Bontempi Casa: appendiabiti in acciaio laccato, disponibile in vari colori, con ganci orientabili a piacere.

Molte persone, nell’ingresso, utilizzano anche le scarpiere. In effetti, entrare in casa, potersi togliere le scarpe e mettere comodamente le ciabatte, oltre ad essere piacevole, è molto pratico. A questo scopo esistono scarpiere che sono anche comodini, in modo da rendere multitasking un mobile e poterlo usare in modi diversi. Lo specchio, poi, non solo darà l’illusione di profondità, ma rifletterà la luce, perciò è un complemento d’arredo indispensabile per l’ingesso (complice il bisogno di guardarsi nel riflesso prima di correre in ufficio). Approfittare dell’occasione per scegliere uno specchio esteticamente accattivante, molto ampio e con una cornice raffinata.

Specchio King by Bontempi Casa: specchio da terra con fissaggio a parete, struttura in acciaio laccato.

Infine, l’arredamento per ingresso si può completare con mensole da parete e tavolini, su cui appoggiare svuota-tasche, portachiavi, riviste e altri oggetti di uso quotidiano. Per le mensole: scegliere legno, oppure vetro, perché sono materiali solidi ed eleganti, abbinabili al tavolino o altri complementi d’arredo disposti all’entrata, come madie e appendiabiti. Per i tavolini: preferire dei modelli dalla forma accattivante e originale, in modo da attrarre l’attenzione degli ospiti appena entrati. Se nello spazio dedicato all’ingresso è presente una finestra, aggiungere una o più piante verdi è un’idea decorativa che non solo completa l’immagine ricercata dell’ingresso, ma trasmette anche positività e tranquillità a chi varca la soglia.

Mensola Osaka by Bontempi Casa: mensola con fissaggio a muro in cristallo curvato.

Tavolino Tower by Bontempi Casa: tavolino con struttura in acciaio laccato, e piano disponibile in legno impiallacciato o laccato, oppure marmo naturale.

Ultimo, ma non ultimo, il lampadario per l’ingresso va scelto con cura perché l’illuminazione artificiale – soprattutto se nell’ingresso non c’è una finestra – decreterà l’effetto complessivo della stanza. Meglio quindi preferire una lampada a sospensione, possibilmente aperta, in modo tale che la luce riesca a irradiare tutto lo spazio senza rimanere “chiusa” in plafoniere buie. La luce sarà definitivamente determinante per l’arredo dell’ingresso. Et voilà!

Lampada Olimpia by Bontempi Casa: lampada a sospensione con struttura in acciaio laccato.

Come arredare la zona living con stile fresco e contemporaneo? Le tendenze arredamento 2020 per la bella stagione parlano di leggerezza e luminosità, colori all’insegna del relax e forme armoniose. Quest’anno in particolare il focus sarà sul salotto, la zona che stiamo vivendo maggiormente e in cui stiamo trascorrendo la gran parte del tempo, per cui sarà importante sintonizzarsi con un arredamento living moderno e funzionale.

Living moderno, arredamento di tendenza cercasi

Un grande trend del 2020 è il minimalismo, che tradotto per la zona living significa scegliere pochi complementi di grandi dimensioni da posizionare in modo da lasciare anche degli spazi liberi. Spazi dove dedicarsi alle attività che abbiamo riscoperto, dai workout da casa alla cura delle piante da interni, ma anche spazi liberi per le ispirazioni che verranno in futuro. I tavoli per salotti moderni, quindi, sono tavoli grandi con piani tondi oppure ovali, senza spigoli per un effetto più arioso e armonioso.

Tavolo Barone
Tavolo rotondo fisso Barone con piano centrale incassato girevole in cristallo e ring in legno impiallacciato, struttura in acciaio laccato. Sedie imbottite e rivestite Nata.

Il tavolo è uno degli elementi centrali della zona giorno, soprattutto quando si sceglie di arredare all’insegna del minimalismo utilizzando solo pochi – e quindi selezionatissimi – complementi. Per un arredamento living moderno, sì a materiali pregiati declinati nei colori di tendenza del momento. Tra questi c’è senza dubbio il bianco, da abbinare a colori neutri come il beige, il tortora e alle sfumature naturali del legno. Il tavolo Barone abbraccia questa tendenza nella variante con struttura in acciaio multicolor elegant e piano rotondo in legno e cristallo, a cui abbinare delle sedie imbottite per riprendere il tema del bianco.

Sedie NATA
Sedie imbottite e rivestite Nata con le gambe in acciaio e bordino a scelta in tinta o in contrasto.

Non si può parlare dei colori di tendenza 2020 senza citare anche il Classic Blue, colore Pantone dell’anno, che ha portato alla ribalta le sfumature più sobrie ed eleganti del blu, perfette per “vestire” sedie, cuscini e tessili per il soggiorno. Come un abito di sartoria, resta sempre attuale e dona un tocco raffinato all’arredamento.

Arredare la zona living in stile minimalista significa limitare la presenza di troppi elementi decorativi e privilegiare complementi d’arredo semplici e funzionali, dicevamo. In quest’ottica tornano in auge le madie, mobili versatili che si prestano a essere personalizzati nelle dimensioni e nelle finiture, e i pouf, con cui aggiungere piccoli e discreti tocchi di colore all’arredamento.

Madison e Puffoso
Mobile bar Madison con due ante battenti in cristallo e telaio in acciaio laccato. Pouf Puffoso con struttura in acciaio laccato, imbottito e rivestito in Nabuk.

Madison è una madia alta pensata in particolare per essere utilizzata come mobile bar, grazie ai vani interni in cui riporre calici, shaker e bottiglie pregiate in attesa del momento perfetto per godersi un buon drink a casa: un piccolo rito che abbiamo riscoperto in questi mesi. Puffoso, invece, ci riporta a un’altra tendenza colore molto forte per il 2020: quella dei toni vitaminici del giallo e dell’arancione, per creare un ambiente vivace e solare.

L’arredamento si rinnova ad ogni stagione, proprio come la moda. E le tendenze arredo primavera estate 2020 sono lo specchio della grande voglia di colore e leggerezza che sentiamo in questo momento. Dopo un inverno lungo e molto strano, a causa dell’emergenza Covid-19, siamo finalmente arrivati alla Fase 2 e alla possibilità di uscire. Il sole, gli alberi in fiore e l’aria primaverile ci ricordano che ci stiamo avvicinando all’estate. E anche le nostre case, fuori e dentro, possono vestirsi dei colori e dei materiali perfetti per questa stagione.

Gli stili arredamento casa sono tanti: c’è chi preferisce complementi minimal, chi guarda alle forme retrò, e chi spazia con le decorazioni. Ma in ogni stile si può intravedere il legame con le tendenze dell’arredamento contemporaneo. Andiamo allora a scoprire tutte le tendenze arredamento soggiorno, ma anche per il cortile e il giardino, di questa primavera-estate 2020.

Tendenze arredamento estivo soggiorno

Il salotto è la stanza della casa che viviamo di più: per alcuni è anche la sala da pranzo, per altri è un ambiente a parte. Ad ogni modo, è generalmente il luogo a cui dedichiamo più attenzione. Quest’anno, sarà ancora più importante creare spazio, perché vivere ambienti ariosi e luminosi, ora più che mai, è diventano fondamentale per uno stile di vita sano.

Tavolo Sander
Tavolo Sander, struttura in acciaio laccato e piano in cristallo; sedia Suri in tessuto, madia Cosmopolitan.

I trend arredamento 2020 suggeriscono quindi di usare pochi complementi di grandi dimensioni, e limitare gli oggetti decorativi. Dopo una crisi economica e sociale come quella che stiamo attraversando, dopotutto, si rimettono in ordine le priorità. Pezzi essenziali, dunque, ma non per questo poco curati e preziosi. Tornano in voga le madie, mobili passe-partout che si prestano alle funzioni di armadio, credenza o cassettiera. Tavoli rotondi (che hanno un effetto ottico più spazioso di quelli rettangolari); sedie dalle forme essenziali, pochi fronzoli, ma tanto colore.

Tendenze colore arredo estate 2020: blu e azzurro

Partiamo dal colore dell’anno, il Classic Blue. Le tonalità del mare in tutte le sue sfumature: dal blu intenso all’azzurro chiaro, con riflessi cristallini. Questi colori meravigliosi non possono mancare fra le mura domestiche: tingono la biancheria, i cuscini, i divani, le tovaglie, ma anche le sedie. La voglia di relax e benessere trova espressione anche nei complementi d’arredo quotidiani.

Tendenze colore arredo estate 2020: giallo e arancione

Il giallo vitaminico, energico e solare non può mancare in casa e nel giardino quest’estate! Tavolini e piccoli complementi d’arredo si prestano benissimo a questo tono trendy. L’arancione è il suo fedele compagno: da ormai qualche stagione è tornato in voga in tutte le sue sfumature. Bontempi Casa ha fatto del color terracotta, la versione autunnale dell’arancione, il colore dell’autunno-inverno. Con l’estate torna a colorare la pelle di coffetable e poltrone, per rappresentare un ambiente caldo e vivace. Questi toni caldi si abbinano all’ocra, bianco e kaki.

Tendenze colore arredo estate 2020: rosa e colori neutri

Il rosa, colore femminile per eccellenza ma ormai sdoganato, veste gli interni e gli esterni di chi ha una casa dallo stile vagamente retrò. Il rosa conferisce luminosità e radiosità all’ambiente, e mai come nell’estate 2020 è una tonalità di tendenza che veste gli interni di luce. Gli interior designer lo chiamano Cloud Pink – rosa nuvola – che ricorda il rosa dei tramonti più suggestivi. Perfetto per tende, carta da parati, lampade e tappeti.

E infine ci sono i colori neutri, il beige, il tortora, l’ocra, il bianco panna – quelli che non passano mai di moda. Perfetti non solo per tendaggi, tappeti e copridivani, ma anche per lampade da tavolo o a sospensione, cuscini per sgabelli outdoor, sedie rivestite. Il tocco chiaro e leggero serve a smorzare l’energia data dai colori: la combinazione è essenziale per una casa armoniosa, oltre che di tendenza.

Tendenze arredo estate 2020: materiali

Una sola parola d’ordine: leggerezza, come quella di cui sentiamo tanto il bisogno nella vita quotidiana, specialmente ora. Dopo un inverno passato in isolamento, non c’è nulla di meglio che vestire (anche) la casa di tessuti delicati, ariosi, leggeri. Sì a cuscini sulle sedute anche in terrazza, sedie rivestite in tessuto, tavolini in cristallo trasparente.

La casa è il luogo in cui esprimiamo tutta la nostra personalità, ed essendo il riflesso dei nostri gusti e del nostro umore, è giusto pensare che possa essere influenzata anche dal passaggio delle stagioni. Come rinnovare casa per la primavera? Vasi di piante fiorite e tessili dai colori pastello per la tavola e i divani sono il primo passo, ma anche tavoli dal design fresco e minimale e sedie colorate possono contribuire a creare l’ambiente ideale per godersi la bella stagione.

Tavoli e sedie da cucina

Tavolo consolle Bontempi
Tavolo consolle allungabile Mago con struttura in acciaio laccato e piano in cristallo. Sedie Galaxy con struttura integrale in polipropilene e fibra di vetro riciclabile.

Sempre più “aperta” verso il resto della casa, la cucina non è più solo ed esclusivamente il luogo dove preparare le pietanze da portare in tavola, ma sempre più spesso diventa un luogo dove incontrarsi e trascorrere più tempo. Molti in questa primavera hanno riscoperto il piacere di cucinare, cimentandosi magari con la pasta fatta in casa, mentre altri potrebbero aver trovato proprio nella cucina il luogo ideale per dedicarsi allo smart working lontano dalla TV o dai giochi dei più piccoli di casa. Per questo servono tavoli moderni e funzionali come Mago, versatile consolle allungabile dallo stile minimalista e sempre attuale. In cucina, poi, ci vogliono sedie di design che siano leggere e facili da spostare, ma anche solide e resistenti. Galaxy racchiude tutte queste caratteristiche, e il suo inconfondibile motivo geometrico regala un tocco di design all’ambiente. In più è adatta anche all’outdoor, in caso vi venisse voglia di spostare il tavolo da pranzo per mangiare in terrazza.

Tavoli e sedie per il soggiorno

Tavolo Wonder e sedie Alfa
Tavolo ellittico allungabile Wonder con struttura in acciaio laccato e piano in cristallo. Sedie Sofia con struttura in acciaio completamente imbottita e rivestita in Waterproof Nabuk.

I raggi del sole entrano dalle finestre, la zona giorno è inondata dalla luce estiva. Serve un arredo dallo stile fresco e moderno per goderne appieno. Il tavolo Wonder ha tutta la leggerezza che si può desiderare, grazie a una struttura solida ma essenziale e al suo luminoso piano in cristallo. A catturare l’attenzione sono poi le sedie Sofia, morbide e accoglienti, da scegliere in un’ampia varietà di opzioni. Proprio come un abito su misura per il vostro soggiorno, sono disponibili infatti in diversi tessuti, dal waterproof nabuk al divertente tessuto multicolor Lulù passando per la pelle Premium o ecologica, e in tante raffinate varianti di colore.

Tavoli e sedie da giardino

Tavolo fisso Diesis con struttura in Acciaio e piano in cristallo lucido. Sedie Hidra con struttura in polipropilene.

È sempre così: la primavera invoglia a passare più tempo all’aperto. Che sia in giardino, sul terrazzo o in veranda, possiamo farlo anche senza spostarci da casa. Tutto ciò che serve sono tavoli e sedie da giardino, o semplicemente adatti all’outdoor, da scegliere in base a come si desiderano sfruttare gli spazi all’aperto. Un tavolo multitasking come Diesis, con la sua solida struttura in acciaio e l’elegante piano in cristallo, è disponibile nelle versioni da 4, 6 o 8 posti a sedere e si presta a essere utilizzato come tavolo da pranzo ma anche come piano d’appoggio per pomeriggi dedicati alla creatività e allo svago, disegnando la natura circostante oppure giocando a carte. Intorno, sedie resistenti e colorate come Hidra, con 8 diverse tonalità tra cui scegliere, invitano a rilassarsi.

2020.
Chi mai lo avrebbe immaginato? Entriamo nella seconda decade del nuovo millennio con una pandemia che ha stravolto tutto il mondo in pochissime settimane. In tempi difficili come questo, in cui tutti siamo costretti a rimanere in casa per evitare la diffusione del Covid19 e limitare i contagi, abbiamo più che mai bisogno di sentirci uniti, anche se distanti.
Abbiamo raccolto alcune testimonianze per realizzare un Diario della Quarantena condiviso, in cui tutti possono raccontare le proprie esperienze e condividerle con gli altri. Scambiarsi idee, spunti, riflessioni è un modo per mantenersi vivi, creativi e uniti.
Se vuoi raccontarci la tua esperienza, scrivi a marketing@bontempi.it. e saremo felici di aggiungere la tua storia a questo articolo.
Diamo voce ai nostri pensieri, e con questa forza ne usciremo.

Sedia Polo Bontempi Casa
Sedia Polo, struttura in acciaio laccato, schienale e seduta in polipropilene.

Silvia: il viaggio alla riscoperta delle emozioni

In questo momento più che mai mi rendo conto di quanto poco ascolti me stessa, i miei bisogni, le mie emozioni. La quotidianità che conoscevo è sempre stata fatta di frenesia, eventi, incontri, persone, nuovi stimoli, e mai un attimo di silenzio e calma per ascoltarmi. Io sono sempre venuta dopo tutto il resto. Alla quarta settimana di quarantena fra le mura di casa, sento che la (ri)scoperta più importante che ho fatto sono io. I miei pensieri, le sensazioni del mio corpo e le mie emozioni. Mi sento spesso triste, arrabbiata, ma anche felice, grata, pensierosa, preoccupata. E a volte, tutto questo insieme. La verità? Mi sento viva, oggi più che mai. Ed è qualcosa che auguro a chiunque…

Erica: la creatività come mezzo per stare bene

Durante questo periodo di lockdown l’umore va su e giù, e i pensieri vanno e vengono. Per trovare un equilibrio con me stessa ho introdotto una nuova daily routine fra le mura di casa. Provo a mantenere i pasti della giornata in orari regolari, mi ritaglio delle pause dal lavoro alla scrivania per fare due passi sul balcone e scaricare lo stress fisico e mentale.

Non mi pesa rimanere a casa: leggo, ascolto la musica, disegno, creo moodboard ispirazionali ritagliando immagini da vecchie riviste, scatto fotografie con lo smartphone agli oggetti che ho sparso per la casa (ho intenzione di farci un album). Cambio la disposizione dei mobili in soggiorno, provo e riprovo tutti i miei 79 smalti. Insomma, mi diverto così. Però il mio corpo mi ha fatto capire che ho bisogno di muovermi, per questo seguo spesso molte attività sportive online. Ho anche sperimentato lo yoga per la prima volta, e la meditazione.

Nel weekend mi concedo una serata di totale relax con il mio ragazzo – coinquilino di quarantena – con “comfort food”, vino e karaoke. Oppure organizzo video call con gli amici, per le quali mi trucco come se dovessimo uscire per l’aperitivo. Tutto questo mi fa provare sensazioni positive.

Planet coffee table Bontempi Casa
Tavolino Planet, struttura in acciaio laccato e piani in Supermarmo grigio venato bianco.

Pietro: il tempo con la famiglia conta più di tutto

Io e mia moglie stiamo bene, questa è la cosa più importante. In questo momento così duro di isolamento forzato, paura sociale ed emergenza globale, poter passare il tempo con la propria famiglia è un lusso ancora più prezioso. Trascorro queste giornate di inizio primavera recluso portando avanti il mio lavoro il più possibile: sono proprietario di una piccola impresa che ha dovuto momentaneamente chiudere data la gravità della situazione. Dopo un primo momento di forte scoraggiamento, grazie al sostegno di mia moglie Anna e dei miei cari, a distanza, mi sono ripreso e sto vivendo con maggiore ottimismo questo periodo. Sono consapevole che ci saranno delle conseguenze, e andranno prese delle decisioni, ma in momenti come questo, in cui la salute delle persone è la priorità, tutto il resto si mette in prospettiva in modo naturale.

Sirt tavolino Bontempi Casa
Tavolino Sirt, in acciaio laccato.

Clotilde: fra giochi da tavola, sport, ricordi e riflessioni

Purtroppo, o per fortuna, sono in quarantena da oltre un mese – essendo asmatica, con l’arrivo della primavera, ho dovuto prendere ulteriori accorgimenti. È una situazione difficile l’isolamento forzato, ma sto imparando a non impigrirmi fra le mura di casa. Nella mia “vita pre-Covid19” tendevo a vivere la casa solo per dormicchiare sul divano davanti a Netflix, dopo il lavoro. Adesso ho una nuova routine: mi sveglio, faccio una doccia energizzante, accendo il pc e lavoro concentrata. La sera guardo un film, oppure mi diverto a giocare a carte (“Briscola” e “Scopa” soprattutto, in cui sono diventata imbattibile). Ho riscoperto il piacere dei giochi da tavola, come Cluedo o Trivial Pursuit.

Ho anche imparato a tenere in ordine la casa – devo ammetterlo, non lo facevo mai, prima. Trovavo sempre delle scuse. Ora invece mi dà persino soddisfazione! Il resto del tempo mi dedico all’attività fisica: ho la fortuna di avere molto verde a disposizione nel giardino. Qui passo tempo con i miei cani, taglio il prato, prendo il sole, faccio un po’ di yoga e pilates. Forse quest’anno sarà la prima volta che arriverò all’estate senza sentirmi appena uscita dai pranzi di Natale.

Ci scherzo su, perché mi fa bene. Tuttavia, mi mancano i miei genitori e mia nonna. Mi manca bere una birra al bar con gli amici di sempre, andare alle mostre, mi manca passeggiare per la città nel weekend. Ma sono convinta che i piccoli sacrifici che stiamo facendo valgono la pena per tenerci al sicuro e tornare presto a vivere. Di recente ho avuto l’occasione di ripensare a quando da bambina mio nonno mi raccontava dei tempi della guerra, e io credevo che mai e poi mai mi sarei trovata in una situazione difficile simile. E invece eccoci qui, tutti in isolamento, a correre per fare scorte di cibo prima che non ce ne sia rimasto più. La mia speranza è che riacquisteremo senso civico, che impareremo davvero a goderci le piccole cose, e che l’Italia con le sue ricchezze e la sua bellezza diventi più forte. Spero che il concetto di Made in Italy non rimanga più solo un simbolo di qualità del prodotto, ma diventi anche rappresentanza delle persone che sono dietro a questa realtà, e della forza di un paese che ce l’ha fatta.

Amelia: la quarantena come opportunità di crescita personale

Sto vivendo questo momento inusuale, stressante e difficile come un’opportunità di crescita personale. Cerco di accogliere tutte le emozioni che mi arrivano: dal dolore alla paura, ma anche la gratitudine, la speranza e la serenità. Faccio tesoro di ogni spunto e stimolo che riesco a trovare nelle attività online, seguendo dei corsi di formazione, partecipando a classi di yoga, sfogliando i magazine messi a disposizione in modo gratuito dalle case editrici.
Cerco di sentirmi vicina alle persone che amo con videochiamate e qualche messaggio sincero. Medito, quando sento di averne più bisogno, in silenzio, con solo il mio respiro, per trovare l’equilibrio che mi manca. Cucinare per me è un’altra forma della meditazione, e cucino molto, per godere del cibo che ho la possibilità di acquistare, dei suoi colori, profumi, sapori. Dipingo e creo piccoli utensili per la casa, trasformando cassette di legno della frutta in svuota tasche o sottovasi.
Scrivo, guardo fuori dalla finestra, coccolo i miei gatti, abbraccio il mio compagno, dopo settimane di isolamento in cui non siamo potuti stare vicini.

Ho paura. Della malattia, della morte, del tempo che passa. Ho paura che il ritorno alla vita di prima non sarà più possibile, o almeno, non come lo immaginiamo. Ma coltivo il tempo senza limite che abbiamo a disposizione per provare a spostare l’attenzione dalla paura al benessere, e cerco di imparare qualcosa di nuovo da tutto questo.
Più di tutto mi godo la casa, il mio porto sicuro, dove mi sento libera – sebbene questo possa sembrare un ossimoro, data la quarantena forzata. Siamo noi stessi, fra le mura di casa, più che in qualsiasi altro luogo del mondo. Mi godo questo spazio, ogni centimetro del parquet su cui cammino a piedi nudi, le ampie finestre, la libreria che ho decorato con una fila di luci (quelle dell’albero di Natale). Mi libero di oggetti che non mi rappresentano più, creo spazio, e non per riempirlo nuovamente, ma per viverci più liberamente.

scrittoio Vanity
Scrittoio Vanity, struttura in acciaio laccato, con cassetto, specchio e luce integrata; pouf Puffoso in tessuto e acciaio laccato.

Davide: di affrontare la morte e la vita allo stesso tempo

Non mi sarei mai aspettato di trovarmi in una situazione simile. Ho da poco perso mia madre, e la mia compagna è incinta del nostro secondo figlio. C’è molta incertezza, molta paura, molto dolore. Grazie al lavoro da remoto riesco a mantenere lo stipendio più o meno inalterato, e questo mi fa sentire più sicuro. Lavorando nel settore del digitale ho molto da fare: gli incontri con i clienti si sono trasformati in video call, si mandano più mail, e tutte le attività procedono più o meno regolarmente.

Con il bambino a casa tutti i giorni, la convivenza è spesso stressante, ma io e mia moglie facciamo il possibile per organizzarci. Passo più tempo con mio figlio e questo mi fa piacere. Mia moglie ha rinnovato tutto l’arredamento della casa, dice che la rilassa, e io la lascio fare; a volte la guardo incuriosito mentre si concentra nel decidere in quale posizione mettere un piccolo quadro o il servizio di piatti per gli ospiti. Penso che ciascuno di noi in questa situazione trovi il proprio modo di passare il tempo, sentirsi più sicuro, rilassato, in forma. Io non faccio molto sport, ma ho scoperto il piacere del fitness seguendo i workout consigliati da alcune app.

Federica e Virginia: diamo valore al tempo e alla casa

Siamo due sorelle che condividono casa a Milano. Stiamo affrontando queste giornate di quarantena forzata cercando veramente di cogliere i benefici dati da “tutto questo tempo” a disposizione. Un tempo che, per il momento, non ha una scadenza. Stiamo imparando a sfruttarlo, senza sentire però l’obbligo di doverlo riempire per forza. Facciamo molte cose, quando ne abbiamo voglia. Esercizi fisici suggeriti dal personal trainer o da qualche app di fitness appena scaricata. Ma senza che diventi un’ossessione, solo un paio di volte alla settimana per dare sollievo alla schiena. Cuciniamo, attività che non sono mai state troppo nelle nostre corde, ma stiamo sperimentando con un po’ di fantasia per preparare le nostre merende preferite: pancakes e crepes. Federica ha persino imparato a fare le candele in casa! Coloriamo con gli acquerelli, leggiamo i libri che non avevevamo mai tempo di leggere prima, e lo facciamo magari durante un bagno caldo. F: Ho realizzato qualche braccialetto home made, e vorrei provare a dipingere una T-shirt con la tecnica del tye-die, di cui sono da sempre grande fan ma non mi ci sono mai cimentata prima d’ora.

Ma forse la cosa più bella che abbiamo imparato a fare di recente, è guardare la casa in modo diverso. Mai come ora apprezziamo entrambe la fortuna di vivere in uno spazio che amiamo e sentiamo nostro. Per questo, la sera ci ritroviamo in soggiorno a discutere su come ottimizzare al meglio le stanze. Stiamo facendo molto decluttering, liberandoci di oggetti non usati da tempo, cambiamo la disposizione degli oggetti per trovare un nuovo punto di vista, e rinnoviamo l’arredamento con qualche nuovo complemento acquistato online. È bello sentirsi al sicuro nel proprio nido.

Sedia Clara Bontempi Casa
Sedia Clara, imbottita e rivestita con Pelle Premium, schienale trapuntato.

Carlo: lo smartworking oggi e domani

Lavorare al computer è sempre stata la mia vita, faccio l’IT per un’azienda, e lo smartworking non è stata una novità per me. Non poter uscire, camminare all’aria aperta e interagire con gli altri, è però molto difficile anche per me – chiamato altresì “nerd” dagli amici. Cerco di staccare dal pc per un paio di break durante la giornata, faccio un po’ di esercizio fisico in taverna, guardo i documentari e i film che non avevo mai visto. Non sono un tipo da video call, ma alla mamma non si può negare di vedere il proprio “bambino” in un momento come questo.

Lavorare da remoto è secondo me uno di quegli aspetti che l’Italia aveva ancora bisogno di incrementare per scoprirne tutte le potenzialità. In un momento come quello presente, in cui la diffusione del coronavirus ha costretto tutto il Paese al lavoro da casa – dove possibile – costruire delle solide basi per lo smartworking è diventato necessario. Una postazione adeguata, una timeline da seguire, dei meeting online di allineamento con il team. Lavorare da casa può essere molto produttivo, è semplice, pratico, risponde a molti bisogni individuali oltre che a ridurre i costi aziendali, e pertanto andrebbe incentivato. Chissà che dopo questa esperienza molte aziende lo capiranno.

Emanuele e Vincenzo: l’importanza di continuare a sperare

Durante questa quarantena causata dalla diffusione del Covid19, ci siamo soffermati diverse volte sul fatto che abbiamo perso molti piccoli aspetti della nostra vita quotidiana a cui prima non facevamo caso. Un semplice aperitivo con gli amici, un caffè bevuto al volo con i colleghi al bar… Abbiamo spesso dato per scontato troppo, e adesso ne sentiamo la mancanza. Forse, questa crisi mondiale insegnerà a tutti qualcosa.
Ci chiediamo che ne sarà di noi, delle nostre vite, dopo il coronavirus? Nel frattempo, cerchiamo di rispettare le regole, rimaniamo in casa: sperimentiamo nuove ricette in cucina, facciamo workout in soggiorno, aspettando di poter tornare in palestra, facciamo ordine in casa e manteniamo alta la speranza.

Dublino tavolo Bontempi Casa
Tavolo Dublino, struttura in acciaio laccato, piano in Supermarmo Grigio Serena.

Il mobile consolle allungabile è un tavolo lungo e stretto, con piano rettangolare, generalmente collocato a ridosso di una parete e dedicato a ospitare soprammobili e oggetti ornamentali, con la possibilità di essere trasformato in un tavolo da pranzo o da lavoro. Il suo uso nell’arredamento risale al ‘600, quando era molto frequente trovare tavoli consolle sovrastati da specchiere nelle grandi sale di rappresentanza. E oggi? Il tavolo consolle moderno trova spazio anche in stanze non grandissime e negli ambienti di passaggio, come l’anticamera o il corridoio, dove può essere utilizzato come svuotatasche o piccolo organizer. Nella zona living, diventa non solo un piano di appoggio ma anche un piano di lavoro dove scrivere, smistare la corrispondenza, consultare l’archivio… Tra le sue carte vincenti c’è la funzionalità, ovvero il fatto di poter essere un tavolo grande per piccoli spazi, perfetto anche per case di dimensioni contenute dove però non mancano le occasioni per invitare tutta la famiglia a cena.

Eleganti, moderni e funzionali, i tavoli consolle di design Bontempi Casa si prestano a diverse collocazioni per tante declinazioni di stile, da quelle classiche alle più creative: per poter aggiungere un posto a tavola quando serve, avere un piano da lavoro extra su cui contare, e tutto ciò che la vita può suggerire.

tavolo consolle Artistico
Tavolo consolle Artistico con struttura in acciaio laccato, piano e prolunghe in Legno.

La versione consolle allungabile in legno del tavolo Artistico, uno dei modelli Bontempi Casa più iconici ed apprezzati, richiama la funzione decorativa delle prime consolle grazie alla particolarità della sua struttura a gambe incrociate, un dettaglio che non passa certo inosservato.

tavolo consolle Etico
Tavolo consolle Etico con struttura in acciaio laccato, piano e prolunghe in melaminico.

Per chi desidera poter contare su un grande tavolo da pranzo quando serve, il tavolo consolle allungabile Etico è la soluzione ideale. Chiuso, ha un design minimal e compatto che permette di collocarlo facilmente in qualsiasi ambiente. Aperto, può arrivare fino a 12 o 14 posti (a seconda della versione scelta). La struttura in acciaio laccato e il piano in melaminico lo rendono adatto a essere utilizzato anche in ambienti outdoor, ad esempio per arredare una veranda aperta e adibirla all’organizzazione di pranzi in famiglia.

Tavolo consolle Bontempi
Tavolo consolle Mago con struttura in acciaio laccato, sedia Galaxy in polipropilene.

Una consolle allungabile di design è un pezzo d’arredo da tenere in considerazione anche per arredare un ufficio o uno studio professionale, dove può rivelarsi molto utile per assecondare necessità che variano in base a diversi periodi e progetti.

Disponibile in tre varianti per ospitare fino ad otto posti a sedere, Mago è un tavolo consolle allungabile particolarmente adatto a uffici e studi in cui si vuole mantenere uno stile di arredo moderno ed essenziale. La sua struttura in acciaio dalle forme squadrate lo rende un vero classico del design dedicato agli ambienti professionali, e si presta facilmente ad essere abbinato a diversi tipi di sedia, da quelle più essenziali a quelle dalle forme più importanti. Con il suo piano disponibile in diversi materiali, dal melaminico al cristallo, e in diverse sfumature, Mago può essere il socio ideale per ogni attività.

Le librerie raccontano sempre qualcosa di noi, di cosa amiamo leggere e del nostro rapporto con l’ordine (o il disordine). C’è chi sistema i libri in rigoroso ordine alfabetico per titolo oppure per il nome dell’autore, chi li raggruppa per tematiche e anche chi li dispone secondo il colore. Quel che è certo, è che tutti abbiamo bisogno di librerie moderne dove trovare spazio per i nostri libri – che non sono mai troppi! Anche nell’epoca del digitale, infatti, il piacere di sfogliare le pagine di un libro e sentire il profumo della carta stampata resta un richiamo irresistibile.

Le librerie moderne, a parete o sospese, per il soggiorno o per le altre stanze, non sono semplici contenitori. Basta pensare a quante cose, oltre ai libri, fanno bella mostra di sé dai ripiani di una libreria a giorno, trasformandola in una sorta di Wunderkammer carica di ricordi di viaggio, piccoli oggetti di design, fotografie… Non da ultimo, le librerie sono anche elementi importanti per completare l’arredo e definire lo spazio, distribuendolo, separandolo, creando interessanti giochi di apertura e chiusura, chiaro e scuro.

Leggere ed eleganti, solide senza risultare pesanti, le librerie di design Bontempi Casa incorniciano libri e altri oggetti come se fossero opere d’arte, mettendoli in risalto con discrezione.

Lexington
Libreria Lexington con struttura in acciaio laccato.

Lexington è un esempio di libreria moderna e dinamica, la cui struttura in acciaio laccato è disponibile in diverse finiture e diverse misure, con moduli componibili che possono espanderla in base alle necessità. Per personalizzarla ulteriormente, è possibile scegliere i ripiani in acciaio laccato accoppiato con SuperCeramica, SuperMarmo, in acciaio rivestito in cuoio, in legno impiallacciato o in cristallo. Con tante possibilità di customizzazione, è davvero un mobile “per la vita” che può essere ampliato (o ridotto) in base alle necessità che cambiano, fra traslochi e collezioni di libri che crescono, e che può mutare aspetto grazie ai ripiani per adattarsi qualora si volesse dare un nuovo stile al proprio soggiorno.

Hip Hop
Libreria Hip Hop con struttura in acciaio laccato e piano in cristallo o cristallo antigraffio.

Nella scelta di librerie moderne per soggiorno, è bene tenere a mente alcuni tips utili su come arredare un soggiorno moderno. Primo tra tutti, specialmente se lo spazio è ampio e ospita molti elementi, è la generale armonia che si dovrebbe creare tra di loro, come se “si parlassero”. Un accostamento ideale, in questo senso, può essere la libreria Hip Hop con i tavolini della stessa famiglia. Il design moderno ed essenziale e i piani in cristallo danno subito l’idea di un ambiente raffinato e curato nei dettagli. Con la possibilità di combinare diverse forme e misure, poi, è facile arredare qualsiasi spazio.

Librerie Hip Hop
Tavolini Hip Hop con struttura in acciaio laccato e piano in cristallo o cristallo antigraffio.

Sono le 06.00, fuori è ancora buio, in lontananza si vedono le luci della città fuori dalla finestra. Giacomo è già sveglio, dopotutto questa notte è passato Babbo Natale. Silenzioso, scende le scale e arriva in cucina: la tavola è piena di piatti, bicchieri e posate impilati. Tutto è quasi pronto per la preparazione del pranzo, c’è anche un panettone che sta lievitando, coperto da un telo di cotone. “La nonna cucina proprio bene” – pensa Giacomo, che ha già l’acquolina in bocca. Ci sarà anche il tradizionale cappone ripieno con le castagne, e tanti antipasti. “Evviva!”.

Dopo aver rubato un biscotto dalla credenza, Giacomo corre in soggiorno. L’albero di Natale è rimasto illuminato dalla sera prima. Le decorazioni argentate brillano nel buio e fanno risplendere la moltitudine di pacchetti colorati che sono stati posizionati sotto. Le carte dorate sfavillano come stelle negli occhi del bambino che sta aspettando il 25 dicembre da molto tempo.

Vorrebbe scartarne uno, ma decide che la mamma si arrabbierebbe. Però sicuramente non riuscirà a riprendere sonno, è troppo emozionato! Improvvisamente gli viene un’idea: trascina uno dei morbidi pouf comprati dal padre, amante del design, vicino all’armadio del salotto. Vi sale sopra e comincia a “trafficare” con piatti e piattini, cercando di non far rumore….

Tavolo Mirage allungabile, struttura in acciaio laccato e piano in SuperMarmo bianco venato grigio; sedie Mila con struttura in acciaio, seduta e schienale rivestiti e imbottiti.

Ore 9.00, suona la sveglia. Cecilia apre gli occhi: fuori nevica. Che meraviglia! Stiracchiandosi va nella camera del figlio, per dargli la bella notizia: è Natale!  Ma non lo trova nel letto, allora va in cucina, ma non è nemmeno lì. Quando arriva in soggiorno, Cecilia trova una sorpresa: il piccolo Giacomo ha preparato la tavola per tutti! Ci sono i sotto piatti che erano stati messi in cucina, i piatti più piccoli per l’antipasto, i portatovaglioli in legno, e persino il centrotavola – un po’ raffazzonato, con rami secchi, candele e pupazzi. Dopo un abbraccio e un augurio di buon Natale, Cecilia prepara la colazione per tutti, mentre Giacomo, tutto allegro, va a svegliare papà.

Poco dopo, tutta la famiglia è riunita. Ci sono anche i nonni, che hanno dormito nella stanza degli ospiti. Il profumo di salmone affumicato che colora le tartine al burro si mescola con quello del cappone che sfrigola nel forno. È finalmente ora di pranzo, e per fortuna la tavola è già apparecchiata. Per accogliere gli altri ospiti, Cecilia e Marco aprono anche il tavolo rotondo che si allunga e crea spazio senza ingombrare (link tavolo Giro).  Ora c’è posto per tutti.

Tavolo Imperial rettangolare con piano ellittico in legno masselato, struttura a bracciale in acciaio laccato; poltrone Sveva in legno in legno massello con braccioli e rivestita in pelle.

Il pranzo di Natale in famiglia prosegue nelle sue tradizioni: dopo il primo, la zia si sente già piena e va a fare una piccola passeggiata; arriva il dolce, un pandoro tagliato a stella con crema di lamponi, e Cecilia lo decora con stelle filanti che luccicano; poi si gioca a tombola, a carte, e il piccolo Giacomo riposa sul divano. Passano da casa alcuni amici, Marco prepara un tè caldo per tutti e lo trasporta dalla cucina su un pratico carrello portavivande con i piani in cristallo (link carrello Chic). Ci si accomoda tutti in veranda, davanti alla vetrata che dà sul giardino: il sole sta calando, ha smesso di nevicare, ma quella giornata magica ha lasciato un sottile velo bianco sull’erba. Gli ospiti sono accomodati sulle poltroncine, ci si scambia piccoli pensieri, si fanno quattro risate parlando di vecchi ricordi.

Si fa sera, e una volta che gli ospiti se ne sono andati, Cecilia e Marco mettono il bambino a letto. Si godono un attimo di quiete, seduti sul divano di fronte all’albero addobbato. “Nonostante la fatica per preparate tutto, il Natale in famiglia è sempre un momento speciale” – concordano. E si addormentano abbracciati, stanchi ma felici. Dopotutto, domani è un’altra festa!

Tavolo Magnum rotondo fisso con base in cemento e piano in legno; sedie Alfa, struttura in legno massello, monoscocca in legno laccato con cuscino imbottito e trapuntato.

 

Idee per Capodanno? Se il vostro desiderio è quello di organizzare un veglione a casa e invitare da voi la famiglia e gli amici più cari, ricordate che durante le Feste di fine anno il bon ton a tavola è più importante che mai. Una mise en place elegante e ben curata, qualche piccolo accorgimento durante la serata e un piccolo cadeau regalo da lasciare come ricordo ai vostri ospiti vi faranno fare un figurone.

Iniziamo dalla fine, ovvero dal regalo che consegnerete al momento dei saluti. Cadeau, il significato di questa parola è appunto “dono” o “regalo”. Cercando sul dizionario, si scopre che la parola cadeau deriva dal francese provenzale e in origine significava “capolettera”. Indicava le lettere con fregi e svolazzi che abbellivano i libri antichi, ma significava anche “divertimento” soprattutto in omaggio alle dame, da cui il significato attuale. Possiamo quindi considerare il cadeau un omaggio al piacere della compagnia dei nostri ospiti e al ricordo dei momenti passati insieme.

Il galateo suggerisce di preparare dei piccoli cadeau regalo da consegnare alla fine del ricevimento, oppure di farli trovare direttamente sulla tavola. Quale modalità preferire, dipende molto dal tipo di regalo che avete in serbo: la prima vi consente di mantenere l’effetto sorpresa fino alla fine, mentre la seconda è più adatta a oggetti di piccole dimensioni, che possano fungere anche da segnaposto. Ricordate infatti che uno dei principi base del bon ton per apparecchiare bene la tavola è proprio la funzionalità: la tavola deve poter essere usata comodamente, per cui tenete presente lo spazio per appoggiare bottiglie e piatti di portata mentre disponete gli elementi decorativi come centrotavola e segnaposto.

 

Veniamo dunque a come scegliere il cadeau regalo perfetto per i vostri ospiti. Idee gourmet quali sacchettini di biscotti fatti in casa, olio d’oliva, vasetti di spezie o sali aromatizzati, sono sempre apprezzate, così come piantine aromatiche, saponi naturali o candele profumate. La cosa più bella, però, è scegliere cadeau il cui significato sia legato a voi e a ciò che vi unisce ai vostri cari. Per il ricevimento di Capodanno, potrete approfittare del tempo libero che il periodo festivo concede per realizzare i vostri cadeau home-made. In alternativa, girando tra i mercatini di Natale troverete sicuramente oggetti artigianali e idee originali che faranno al caso vostro.

E ora, diamo il via al nostro ricevimento di Capodanno. È compito dei padroni di casa accogliere gli ospiti facendoli sentire a proprio agio, e aver cura di sistemare i cappotti in una zona dedicata con appendiabiti adatti a raccogliere soprabiti, sciarpe e cappelli di tutti. Per dare l’avvio alla serata in modo più dinamico, pensate di sostituire i classici antipasti con un cocktail di benvenuto e degli stuzzichini da gustare in piedi prima di mettervi a tavola. In questo modo darete tempo anche ai ritardatari di arrivare, e la padrona di casa potrà controllare gli ultimi dettagli in cucina senza che la sua assenza si faccia troppo notare.

Tavolo Aron con struttura in legno e piano in cristallo. Sedie Mood con struttura in legno massello e scocca rivestita in velluto.

Per una tavola impeccabile, il galateo consiglia una tovaglia di buona qualità e perfettamente stirata. Potete però optare per una soluzione più moderna apparecchiando con runner o tovagliette all’americana se disponete di un tavolo con piano in materiali pregiati come il cristallo o il SuperMarmo di Bontempi Casa. Il risultato sarà comunque elegantissimo e di grande impatto. Attenzione alle dimensioni del tavolo: ricordate che, tra un placée e l’altro, la distanza ideale è di circa 50 centimetri, misurati dal centro del piatto di ognuno. Stessa regola per la scelta del centrotavola: composizioni floreali e candele di dimensioni importanti richiedono tavoli grandi, che lasciano vuoto il centro; in caso contrario, meglio optare per piccoli vasetti di fiori o altri elementi come pigne o candele da distribuire per la lunghezza del tavolo. Infine, la regola base del bon ton a tavola: si dovrebbe creare un’armonia generale tra tutti gli elementi apparecchiati, dai bicchieri alle posate passando per i sottopiatti, proprio come quella che regnerà tra i commensali. Felice Capodanno!

Tavolo fisso Universe XXL con struttura e dettagli decorativi in acciaio laccato e piano in SuperMarmo. Sedie Margot con e senza braccioli rivestite in velluto. Pouff Puffoso con struttura in acciaio laccato, imbottito e rivestito in velluto.